Lots of people dream of living in the peace of a Tibetan monastery.
But actually living in one of them is a totally different thing.
One has language obstacles.
Then monasteries are very conservative, and monks live in a huddle of... monks.
One is the outsider, the foreigner. Maybe it will change in time. Maybe not. So one has to be emotionally self-sufficient.
And even so, one has her ups and down.
If one was used to silence and solitude, a monastic school is a wrong place to go! It's noisy since 5:30 in the morning and, more or less, one has no free time.
If one is involved in the school, it will be a frustrating experience. The Nepali school system is a disaster. Acting in an extremely conservative environment, a monastery, one will have to go carefully, slow, and realize that she will have no help or understanding from the other side.
For a very long time.
After one year of constant commitment a little something will have changed.
It's a great victory on one's ego and for the monestery kids'life.
Not a bad result.
ITALIANO
Molte persone sognano di vivere nella pace di un monastero tibetano.
Ma in realtà viverci davvero è una cosa completamente diversa.
Una ha ostacoli linguistici.
Poi i monasteri sono molto conservatori e i monaci vivono raggruppati tra ... monaci.
Tu sei l'estranea, la straniera. Forse cambierà nel tempo. Forse no. Per cui per vivere in un monastero bisogna essere emotivamente autosufficienti.
E anche così, una ha i suoi alti e bassi.
Se si è abituati al silenzio e alla solitudine, una scuola monastica è un posto sbagliato dove andare! È rumoroso dalle 5:30 del mattino e, più o meno, non si ha tempo libero.
Se una è coinvolta nella scuola, sarà un'esperienza frustrante. Il sistema scolastico nepalese è un disastro. Agendo in un ambiente estremamente conservatore, un monastero, si dovrà procedere con cautela, lentamente e rendersi conto che non si avrà alcun aiuto o comprensione dall'altra parte.
Per molto tempo.
Dopo un anno di impegno costante qualcosa sarà cambiato.
Una grande vittoria sul proprio ego e per la vita dei ragazzi della scuola monastica.
Non un brutto risultato.
Quindi in un certo sola tra la folla: né la pace della solitudine né il conforto dello scambio. Tu e il Dharma, il Dharma e te in mezzo al frastuono, al lavoro duro ed al disagio. Con buona pace dell'idea romantica "mi isolo in un monastero"... Grande missione, Niki. Tanta stima